Le concessioni demaniali sono disciplinate dalla Sezione II del Regolamento Regionale 9/2015.

In particolare, l’art. 17 – “Affidamento di concessioni di beni demaniali”, al comma 1 prevede che L'autorità demaniale o portuale, compatibilmente con le esigenze del pubblico uso del demanio e, in particolare, con le primarie esigenze di regolazione dei bacini lacuali e dei corsi d'acqua ai fini della sicurezza idraulica e della costituzione di riserve idriche, può concedere l'occupazione e l'uso anche esclusivo di beni del demanio.

La durata della concessione, definita dall’art. 18, comma 1, prevede che le concessioni hanno una durata minima di quattro anni e una durata massima sino a quaranta anni. Il comma 1 prevede inoltre che le concessioni con finalità turistico ricreativa nonché quelle destinate a porti turistici, approdi turistici e punti di ormeggio hanno durata minima di sei anni.

Il comma 2 prevede poi che Ai fini della determinazione della durata della concessione, l'autorità demaniale o portuale tiene conto del programma di investimenti del concessionario volti a valorizzare la qualità dei servizi resi all'utenza ovvero ad assicurare a proprio esclusivo carico la realizzazione di infrastrutture, dei relativi tempi di ammortamento, nonché dell'equa remunerazione del capitale investito.

A tal proposito, infatti, il successivo art. 19, comma 2, lettera d) prevede che alla domanda per il rilascio della concessione per le concessioni di durata non inferiore a sedici anni e sino a quaranta anni deve essere allegato un piano di ammortamento asseverato da un professionista abilitato all'esercizio della professione di commercialista o da un istituto di credito o da una società di servizi costituita dall'istituto di credito stesso e iscritta nell'elenco degli intermediari finanziari ai sensi dell'articolo 106 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia o da una società di revisione ai sensi dell'art. 1 della legge 23 novembre 1939, n. 1966

Da rilevare che le concessioni possono avere una durata inferiore a quella minima su motivata richiesta dell'interessato.

La domanda per il rilascio della concessione deve essere trasmessa all’Autorità di bacino utilizzando i modelli predisposti e allegando tutti i documenti richiesti.

La domanda di concessione viene pubblicizzata attraverso la pubblicazione di un avviso esplorativo di manifestazione di interesse sul sito informatico dell’Autorità di bacino per un periodo di quindici giorni.

Le eventuali osservazioni sulla domanda di concessione ovvero le eventuali manifestazioni di interesse sono presentate all'autorità demaniale o portuale entro quindici giorni decorrenti dalla data di fine pubblicazione dell'avviso sul sito dell’Autorità di bacino.

Se non sono pervenute manifestazioni di interesse e se la domanda non ha ad oggetto l'occupazione e l'uso del bene demaniale per la costruzione o la gestione di un'opera pubblica, l'Autorità di bacino procede all’istruttoria della domanda di concessione, coerentemente a quanto previsto dall’art. 22 del Regolamento Regionale 9/2015.

Se sono pervenute manifestazioni di interesse ovvero se la domanda ha ad oggetto l'occupazione e l'uso del bene demaniale per la costruzione o la gestione commerciale di un'opera pubblica, l'autorità demaniale o portuale procede con le modalità di cui all'articolo 23 del Regolamento Regionale 9/2015.

Il rapporto concessorio si perfeziona con l'emanazione dell'atto autoritativo di concessione e con la stipula del relativo disciplinare.

 

Concessione demaniale per area e/o strutture

Richiesta di concessione demaniale per l’occupazione di area demaniale mediante aree, strutture e/o manufatti.

 

Concessione demaniale per boa d’ormeggio unità di navigazione

Richiesta di concessione demaniale per la posa di una boa d’ormeggio unità di navigazione.

La durata massima della concessione demaniale è pari a sei anni.

Campi boa

Il Regolamento Regionale 27 ottobre 2015, n. 9, all'art. 47 - (Campi boa), prevede che:

  1. L'autorità demaniale pianifica la ubicazione dei campi boa a livello di bacino o di area vasta ed elabora il piano degli ormeggi con le modalità di cui all'articolo 50. Gli ormeggi sono assegnati con le modalità di cui all'articolo 51.
  2. Nel caso di concessione di una boa singola, ai fini della quantificazione del canone lo spazio è considerato in metri quadrati tenendo conto delle dimensioni effettive della unità di navigazione più il 20% di tale spazio.

L'Autorità di bacino, con deliberazione di Consiglio di Amministrazione n. 9 del 23.02.2016 ha definito i campi boa nei comuni di Angera, Castelveccana, Germignaga, Laveno Mombello, Leggiuno, Luino, Maccagno con Pino e Veddasca, Monvalle e Ranco.


 

 

Concessione demaniale temporanea

La concessione demaniale temporanea è richiesta per un’occupazione demaniale limitata nel tempo, di durata non superiore all’anno e che comunque termina entro l’anno solare della domanda.

Riguarda occupazione di aree con strutture e/o manufatti temporanei e non stabilmente infissi al suolo.

 

FAQ

 

 

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Contrassegni per la navigazione: rilasciati Libretti e Identificativi relativi alle domande presentate fino al 9 gennaio 2020 (n. 4657 compresa)

Contrassegni per la navigazione: rilasciati Libretti e Identificativi relativi alle domande presentate fino al 20 Maggio 2020 (telematica n. 4750 compresa)

Si avvisa che sono stati rilasciati i Libretti di iscrizione e i Contrassegni identificativi relativi alle domande presentate all'Autorità di bacino fino al 20 Maggio 2020 e fino alla domanda telematica n. 4750 compresa.

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